Splendido telaio d'alluminio a doppia trave con multipla sezione differenziata; pesa oltre 11Kg in meno rispetto al modello precedente in acciaio.
L’innovativo telaio in alluminio è stato progettato per offrire rigidità ottimale ed una flessibilità controllata, qualità che danno luogo ad un’eccellente maneggevolezza, grande comfort e grande feeling con la strada.
Il dolcissimo propulsore a sei cilindri agisce contemporaneamente come elemento stressato del telaio. Il solido fissaggio del motore si serve di aste appositamente progettate e di appositi bulloni a incastro, per ridurre al minimo eventuali vibrazioni del motore e migliorare conseguentemente la tenuta di strada.
Il nuovo motore 1.8 litri, più compatto del precedente, è stato spostato in avanti per migliorare la maneggevolezza del veicolo: è stato così possibile avanzare la posizione di guida di 5 cm in confronto alla GL1500SE. La perfetta ergonomia che ne risulta comprende anche un manubrio più stretto per trasmettere un feeling di guida più diretto, in stile "sport touring", e maggior spazio per il passeggero.
L’originalissimo parastrappi presenta una struttura a doppio tubo e strato gommato applicato nel condotto interno, per meglio assorbire le buche o la coppia del motore. La resistente struttura garantisce una riduzione di peso nell’assemblaggio del monobraccio Pro Arm, semplificando la manutenzione della ruota posteriore.
Facile assemblaggio della scatola del cambio, ora più piccola e più leggera, reso possibile dalla riorganizzazione dei vari ingranaggi interni. Questo nuovo design elimina le linguette per l’allineamento delle ruote e permette, anche dopo la manutenzione, un perfetto allineamento della ruota.
Massiccia forcella anteriore a cartuccia, con sistema idraulico e steli da 45 mm con escursione di 140 mm - per una guida ideale in tutte le condizioni.
Nuovo dispositivo d’antiaffondamento della forcella in frenata. Il sistema sfrutta la pressione del fluido dei freni generata nella pompa secondaria del Dual-CBS montato sullo stelo sinistro della forcella, e viene attivato sia dalla leva del freno anteriore che dal pedale del freno posteriore. Quest’innovativa combinazione di antiaffondamento e Dual-CBS, per la prima volta applicata su una moto, assicura una migliore stabilità in manovra, sia alle alte che alle basse velocità.
L’ammortizzatore posteriore Pro-Link consente un’incredibile escursione di 105 mm, ottima per la guida tranquilla come per qualche "puntata" ad alta velocità. computerizzata del precarico della nuova sospensione idraulica posteriore. Viene scelta dal pilota tramite pulsante; due le posizioni memorizzabili.
Rigido forcellone monobraccio "Pro Arm" in alluminio pressofuso, che permette una più semplice manutenzione della ruota e dello pneumatico posteriore, assicurando nel contempo una maneggevolezza ottimale.

Cerchi in alluminio pressofuso 18 x 3.5" all’anteriore e 16 x 5" al posteriore, leggerissimi e robusti.
Pneumatici radiali appositamente realizzati per la Gold Wing, che assicurano grande motricità, aderenza in curva e durata prolungata.
Sia il doppio disco anteriore flottante da 296 mm che il singolo disco posteriore ventilato da 316 mm sono coadiuvati dal Doppio Sistema di Frenata Combinata (Dual-CBS) con pinze a tre pistoncini, per la massima potenza in frenata. Il grande disco posteriore è stretto da due sottili flange d’accoppiamento in acciaio inossidabile.
Il sistema Dual-CBS comprende un secondo serbatoio del liquido ed una valvola proporzionale di controllo a tre fasi (PCV), che collega la pinza a tre pistoncini dei dischi anteriori con quella posteriore. Tirando la leva del freno anteriore si agisce sui due pistoncini esterni della pinza anteriore destra, sul pistoncino centrale della pinza anteriore sinistra e, tramite la pompa secondaria e la valvola di controllo proporzionale, sui pistoncini esterni della pinza posteriore. Il pedale del freno agisce invece sul pistoncino centrale della pinza posteriore, sul pistoncino centrale della pinza anteriore destra e sui pistoncini esterni della pinza anteriore sinistra. L’azione del freno posteriore viene controllata da una valvola ritardante, sensibile alla pressione esercitata sul pedale del pilota.
Sistema Antibloccaggio dei Freni, che comprende un modulatore di pressione elettrico per l’immediata regolazione della pressione di frenata, in modo da sfruttare alla perfezione l’ABS - con eccellenti risultati specie nelle frenate più brusche. La centralina di controllo (ECU), funzioni test interattive di autodiagnostica controllate dall’ECU ed il disinnesco automatico in caso di malfunzionamento sono incorporate nel sistema.
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